La Partizione Archeologica (PA) è il livello analitico dell’informazione e registra i dati essenziali della conoscenza archeologica, vale a dire tutti i rinvenimenti che ciascuna indagine ha individuato.
Le PA corrispondono ad azioni umane circoscritte nel tempo e nello spazio: ogni partizione viene distinta sulla base di un criterio di omogeneità cronologica e funzionale (generalmente corrisponde a quello che nell’analisi del dato stratigrafico è definito attività/gruppo di attività) consentendo una mappatura dello sviluppo diacronico e delle variazioni d’uso di ogni sito esaminato.
Le PA sono contenute nelle OI, e quindi sono il secondo livello logico del sistema SITAR.
La scheda è il modulo fondamentale per la registrazione e gestione dei dati delle evidenze archeologiche all'interno del Portale SITAR.
In questa scheda sono riportate le informazioni cronologiche, tipologiche, geografiche e le interpretazioni.
Se non è stato effettuato il Login consultare il paragrafo “Creazione di una nuova PA” della Scheda OI.
All'interno della Scheda OI è possibile creare le nuove partizione archeologiche, in alto a destra.
Una volta aperta la scheda, l’utente visualizza un’interfaccia nella quale è tenuto a compilare diversi campi contrassegnati come obbligatori, indispensabili per poter procedere al salvataggio. Anche se alcuni campi non sono strettamente vincolanti per il salvataggio, la loro compilazione è comunque raccomandata per assicurare un inserimento preciso, completo e coerente delle informazioni relative alle evidenze archeologiche individuate.
| Nome campo | Descrizione/azioni | Obbligatorietà | Vocabolario | Note |
| Organizzazione | Eredita l'informazione già inserita all'interno della scheda OI. Campo compilato già di default. | sì | ||
| Codice PA | Codice numerico univoco identificativo della PA. Viene assegnato automaticamente dal sistema al momento del salvataggio. | sì | ||
| Codice OI | Codice numerico univoco identificativo dell'OI. Campo compilato di default, la PA viene automaticamente associata all'OI di cui fa parte. |
sì | Per ritornare all'OI cliccare sul Numero della scheda. | |
| Modalità di acquisizione | Campo che indica le tecniche o le modalità attraverso cui sono state acquisite le informazioni relative alla Partizione Archeologica. | sì | sì | Nel menù a tendina scegliere tra le voci disponibili del Vocabolario PA / Modalità di Acquisizione. |
| Tipo | Campo che consente di attribuire una categoria generale alla Partizione Archeologica, in base a un criterio cronologico o funzionale. | sì | sì | Nel menù a tendina scegliere tra le voci disponibili del Vocabolario PA / Tipo. |
| Definizione Oggettiva | Campo che consente di attribuire una definizione generale alla Partizione Archeologica, in base a ciò che è stato effettivamente riscontrato archeologicamente. È obbligatorio inserire almeno una PA per ogni OI. Per le indagini invasive è necessario inserire almeno la PA con Definizione oggettiva - Livelli contemporanei. |
sì | sì | La selezione di una voce in questo campo non limita né filtra le opzioni disponibili nei campi “Definizione specifica” e “Definizione interpretativa”, che devono essere scelte manualmente nel menù a tendina scegliere tra le voci disponibili del Vocabolario PA / Definizione Oggettiva. |
| Definizione Specifica | Campo con menù a discesa, basato su combinazione di lemmi che permette di definire precisamente l'elemento archeologico. | sì | sì |
La definizione specifica è composta da tre livelli di dettaglio. L'elenco delle Definizioni Specifiche è scaricabile su /pa_elenco_definizioni_specifiche.pdf |
| Definizione Interpretativa | Il campo raccoglie denominazioni toponomastiche o storico-topografiche che identificano l'evidenza archeologica con un contesto già noto (archeologicamente o dalle fonti). | Per aggiungere nuovi lemmi all'elenco inviare una richiesta tramite e-mail ad archeositarproject@cultura.gov.it | ||
| PA di interesse archeologico / PA NON di interesse archeologico | Con la spunta PA NON di interesse archeologico si intendono le Partizioni composte da stratigrafie chiaramente databili agli ultimi decenni (es. livelli contemporanei). | Di default questo flag non è spuntato e quindi si ritiene che la PA schedata sia di interesse archeologico, compresi i substrati geologici. |
Si ricorda che prima di uscire dalla scheda è sempre necessario cliccare il pulsante SALVA in fondo alla pagina per non perdere i dati inseriti.
🔙 Per creare una nuova PA tornare alla scheda Origine dell'Informazione cliccando sulla matita accanto al numero dell'OI presente nella medesima scheda PA.
Per caricare il Geojson della PA:
L'inserimento del poligono è obbligatorio.
⚠️ Il poligono deve rientrare completamente nell’Area di OI e di conseguenza nell'Area di Progetto. In caso contrario non sarà possibile salvare la scheda.
| Nome campo | Descrizione/azioni | Obbligatorietà | Vocabolario | Note |
| Descrizione |
Campo a testo libero (max 1000 caratteri) in cui si raccomanda di riportare:
|
La descrizione non è obbligatoria ai fini del salvataggio ma necessaria per la verifica tecnica. |
Nella sezione Tecniche edilizie:
Nel caso in cui la tecnica ricercata non sia presente tra quelle già registrate, è possibile crearne una nuova cliccando in basso su “Crea Tecnica Edilizia”. Si apre così un nuovo pannello di configurazione, all’interno del quale è obbligatorio compilare tutti i campi previsti.
Le modalità d'uso per la ricerca/creazione sono:
2. Crea una nuova tecnica edilizia: il pulsante rosso + CREA NUOVA TECNICA EDILIZIA apre un secondo pannello all’interno del quale è obbligatorio compilare tutti i campi previsti:
- Nome
- Tipo opera
- Tipo sezione
- Tecnica
- Nucleo murario
- Periodo iniziale
- Periodo finale
Per l’inserimento di una nuova tecnica edilizia, tutti i campi — ad eccezione del Nome della tecnica, che deve essere inserito manualmente — sono dotati di un menù a tendina, vd. Vocabolario PA / tecniche edilizie.
| Nome campo | Descrizione/azioni | Obbligatorietà | Vocabolario | Note |
| Condizione - Stato della PA a fine indagine | Campo con menù a discesa che consente di selezionare lo stato di conservazione e la fruibilità della PA al termine dell’indagine. |
Dal menù a tendina è possibile selezionare una delle seguenti voci (Nuovo vocabolario):
|
Per inserire una selezione delle quote assolute è necessario aver caricato il poligono della PA.
Nella sezione Punto Altimetrico è necessario:
Le quote vanno inserite singolarmente ed è necessario ripetere questo procedimento per ogni quota.
Alla fine dell'inserimento delle quote si consiglia di salvare la Scheda PA.
Quando possibile inserire almeno tre quote tra quelle più significative della partizione: quota minima, quota massima e un piano di calpestio o frequentazione.
Nella sezione Cronologia:
Nel caso in cui la cronologia ricercata non sia presente tra quelle già registrate, è possibile crearne una nuova cliccando in basso su CREA NUOVA. Si apre così un nuovo pannello di configurazione, all’interno del quale è obbligatorio compilare tutti i campi previsti.
2. Creare una nuova cronologia: il pulsante rosso + CREA NUOVA apre un secondo pannello all’interno del quale è obbligatorio compilare tutti i campi previsti:
- Limite iniziale
- Limite finale
- Anno di inizio
- Anno di fine
- Tipo
- Metodo
- Note (opzionale)
Per l’inserimento di una nuova cronologia, tutti i campi — ad eccezione di Anno inizio e Anno fine e Note che vanno compilati manualmente — sono dotati di un menù a tendina, vd. Vocabolario Cronologia della PA / UA.
NB. Le date “avanti Cristo” dei campi Anno inizio e Anno fine, devono essere preceduto da un meno "—".
Prima di effettuare qualsiasi operazione in questa sezione:
⚠️ Salvare la scheda per evitare la perdita dei dati fino ad ora inseriti.
IL SALVATAGGIO DELLA SCHEDA PERMETTE AL PULSANTE AGGIUNGI DOCUMENTAZIONE DI COMPARIRE.
Per ogni documento richiesto:
Nel pannello Documentazione della PA è necessario aggiungere almeno una Documentazione iconografica (Foto) obbligatoria ai fini dell'accettazione.
I documenti obbligatori sono elencati a sinistra e, una volta allegati, il sistema ne conferma il caricamento con un flag automatico e il colore verde.
per allegare ogni file richiesto:
Entrati nel menù di Documento Partizione Archeologica - PA, nel box Upload trascinare il file o selezionarlo dal proprio PC, rispettando i limiti descritti in tabella.
Nel caso in cui si stiano caricando immagini con testo, prima dell'upload del documento stesso, cliccare sul pulsante Contiene immagini con testo per consentire la ricerca del dato attraverso la Digital Library del SITAR.
| Nome campo | Descrizione | Obbligatorietà | Vocabolario | Note |
| Tipologia | Macro-categoria per la metadatazione del file. | sì | sì |
A questa categoria corrisponde un unico titolo:
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| Titolo | Categoria per la metadatazione del file. | sì | sì | |
| Licenza | Licenza: Beni Culturali Standard - BCS. | sì | In questo campo è presente unicamente la scelta della Licenza BCS - Beni Culturali Standard come da Termini e condizioni consultabili sul sito web Privacy Policy - SITAR - Sistema Informativo Territoriale Archeologico Di Roma | |
| Descrizione | Campo a testo libero per la descrizione della documentazione allegata. | sì |
Descrizione del contenuto del file allegato. Ad es. Documentazione iconografica: es. “Foto della necropoli vista da sud.” |
|
| Autori file | Cliccando sul pulsante + AGGIUNGI in alto a sinistra, si apre un menù che contiene la lista completa di tutti i professionisti e delle società inseriti in SITAR. | Se non è presente un autore all'interno dell'elenco, aggiungerlo mediante il pannello Persona Fisica e Giuridica (vd. Vocabolario Persona fisica e Persona giuridica). | ||
| Licenza file | Licenza: Beni Culturali Standard - BCS. | In questo campo è presente unicamente la scelta della Licenza BCS - Beni Culturali Standard come da Termini e condizioni consultabili sul sito web Privacy Policy - SITAR - Sistema Informativo Territoriale Archeologico Di Roma |
Salvare la scheda alla fine del procedimento
🔙 Una volta salvata la scheda di metadatazione per tornare alla Scheda PA cliccare il numero PA in blu.