Questa pagina è in costruzione!
Per facilitare la consultazione delle voci presenti, è possibile ricercare rapidamente un lemma specifico utilizzando la funzione di ricerca del browser: premere Ctrl+F (oppure Cmd+F su Mac) e digitare il nome della voce di interesse. In questo modo sarà possibile accedere direttamente alla sezione desiderata all’interno della pagina.
Aree e strutture destinate alla deposizione dei defunti e alle pratiche funerarie, comprendenti tombe singole o collettive, necropoli, mausolei e recinti sacri.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Contesto funerario | Ara funeraria | Altare utilizzato per riti funerari, spesso in ambito sacro o funerario. | |
| Bustum | Tomba che unisce cremazione e inumazione nello stesso spazio. | Si tratta di una modalità di sepoltura che presenta sia i resti combusti che i resti ad inumazione. | |
| Catacomba | Complesso ipogeo destinato alla sepoltura collettiva. | ||
| Cenotafio | Monumento commemorativo senza il corpo del defunto. | Presente anche in ambito simbolico o celebrativo. | |
| Colombario | Struttura funeraria con nicchie per urne cinerarie. | ||
| Edicola funeraria | Piccola costruzione a edicola dedicata a uno o più defunti. | Spesso decorata e inserita in recinti funerari. | |
| Mausoleo | Monumento sepolcrale monumentale destinato a personaggi eminenti. | ||
| Monumento funerario | Termine generico per struttura commemorativa a scopo funerario. | ||
| Necropoli/cimitero | Area organizzata per la sepoltura collettiva. | ||
| Necropoli rupestre | Necropoli scavata nella roccia, tipica di contesti rupestri o collinari. | ||
| Recinto funerario | Perimetrazione muraria che delimita uno spazio funerario. | ||
| Rogo votivo | Spazio rituale destinato alla combustione di offerte simboliche. | Distinto da ustrini e busti funerari. | |
| Tomba | Struttura destinata all’inumazione o cremazione dei defunti. | Nella descrizione ricordarsi di specificare se a fossa, a camera, a cappuccina, ecc. | |
| Tombe | Termine generico per più unità sepolcrali. | Nella descrizione ricordarsi di specificare se a fossa, a camera, a cappuccina, ecc. | |
| Ustrino | Area destinata alla cremazione dei corpi. | Rilevabile attraverso la presenza di strutture all'interno della quale vi sono tracce di bruciatura e resti umani carbonizzati. | |
| Da identificare | Categoria provvisoria quando non è possibile attribuire una voce specifica. | Richiede indagini archeologiche per identificare la sua funzione specifica. |
Contesto o struttura per cui non è stato ancora possibile attribuire con certezza una funzione specifica.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
|
Da identificare |
Da identificare |
→ | Categoria provvisoria quando non è possibile attribuire una voce specifica. | Richiede indagini archeologiche per identificare la sua funzione specifica. |
| Ambiente | Spazio generico di un edificio, con funzione non specificata. | |||
| Arena | Spazio ellittico o circolare destinato a spettacoli pubblici. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Spazio di accesso a un edificio, spesso decorato. | |||
| Balneum | Ambiente destinato ai bagni, spesso parte di un complesso termale. | |||
| Banchina | Piattaforma rialzata, spesso associata a moli. | |||
| Biblioteca | Spazio destinato alla conservazione e lettura di testi. | |||
| Campanile | Struttura elevata dotata di campane. | |||
| Cantina | Ambiente sotterraneo per conservazione di viveri o vino. | |||
| Cavea | Spazio a gradoni destinato al pubblico in teatri o anfiteatri. | |||
| Cella | Stanza semplice. | |||
| Cella ostiaria | Ambiente di sorveglianza o ingresso, tipico delle domus. | |||
| Cenatio | Sala destinata ai pasti, spesso decorata. | |||
| Corridoio/ambulacro/ambitus | Passaggio coperto che collega ambienti. | |||
| Cortile | Spazio aperto interno a un edificio. | |||
| Cripta | Ambiente sotterraneo, spesso cultuale o funerario. | |||
| Cypta/criptoportico | Galleria coperta o seminterrata con funzione di passaggio. | |||
| Cubicolo | Stanza da letto, spesso di piccole dimensioni. | |||
| Cucina | Ambiente destinato alla preparazione dei cibi. | |||
| Ergastulum | Ambiente detentivo per schiavi. | |||
| Forno | Struttura per la cottura di cibi o materiali. | |||
| Gineceo | Parte riservata alle donne in alcune domus o edifici. | |||
| Larario | Spazio per il culto domestico, dedicato ai Lari. | |||
| Latrina | Ambiente destinato all’igiene personale. | |||
| Magazzino | Spazio per lo stoccaggio di merci e provviste. | |||
| Molo | Struttura protesa sull'acqua per attracco o carico/scarico. | |||
| Nartece | Spazio d’ingresso tipico di edifici religiosi cristiani. | |||
| Ninfeo | Edificio o nicchia dedicata al culto delle ninfe, spesso con acqua. | |||
| Orto/giardino | Spazio coltivato o decorato a scopo produttivo o ornamentale. | |||
| Peristilio | Cortile colonnato centrale nelle domus romane. | |||
| Portico | Struttura coperta sostenuta da colonne, spesso di accesso. | |||
| Sotterranei | Spazi al di sotto del piano di calpestio principale. | |||
| Stabulum/stalla | Spazio destinato al ricovero di animali. | |||
| Stibadium | Struttura semicircolare per banchetti. | |||
| Tablino | Ambiente rappresentativo delle domus, usato per ricevere ospiti. | |||
| Torre | Struttura elevata a scopo difensivo o di avvistamento. | |||
| Triclinum | Sala da pranzo dotata di letti conviviali. | |||
| Vomitorium | Passaggio d’accesso e deflusso in edifici da spettacolo. | |||
| Xystus | Giardino o portico spesso adornato. |
Informazioni relative alla natura litologica del deposito utili per l’interpretazione archeostratigrafica e la ricostruzione ambientale del sito.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Geologia | Da identificare | Strato geologico non ancora classificato in dettaglio | |
| Conglomerato Giallo – FTR1 | Si tratta di depositi vulcanoclastici sabbioso-ghiaiosi, spesso fino a 15 metri, situati in una depressione nel settore nord-occidentale del vulcano, sopra le Pozzolane Rosse. Sono formati da scorie arrotondate rosse e gialle, frammenti lavici di varie dimensioni (fino a 1 metro) e cristalli (clinopirosseno, biotite, leucite alterata). I sedimenti sono stratificati e laminati passanti lateralmente e verticalmente a depositi fluviali e/o torrentizi e mostrano tracce di erosione e lieve alterazione. Si interpretano come una successione da lahar, generata da flussi iperconcentrati e debris flow, risalente al Pleistocene medio (parte posteriore). | ||
| Depositi siltoso-sabbiosi e siltoso-argillosi delle piane alluvionali – SFTba | Depositi olocenici del Tevere, dell'Aniene e dei loro affluenti: alternanza di limo, sabbia, argilla e livelli di torba, Alla base sono presenti depositi ghiaiosi e sabbiosi. | ||
| Formazione Aurelia – AEL | Pleistocene medio: ghiaie e sabbie fluvio‑lacustri con elementi vulcanici, passanti verso l'alto a limi e livelli cineritici; ambiente di sedimentazione misto. | Litofacies sabbiosa più grossolana, presenza nei livelli superiori limoso argillosi di molluschi salmastri. Presente solo nei paleo livelli costieri come fasce allungate di depositi. | |
| Formazione Aurelia – AEL: Litofacies sabbiosa – AELb | Variante sabbiosa della Formazione Aurelia presenti negli ambienti di transizione tra spiaggia e duna di retrospiaggia. Lungo fasce allungate parallele alla costa in direzione NO-SE. Sabbie fluviali medio‑grossolane. | ||
| Formazione del Fosso della Crescenza – FCZ | Pleistocene medio: ghiaie con ciottoli calcarei e selciferi in matrice sabbioso‑argillosa; verso l'alto possono essere presenti depositi fluvio-lacustri da sabbiosi a limoso argillosi. | ||
| Formazione del Tavolato – TAL | Pleistocene superiore-Olocene; depositi relazionabili alla rimobilizzazione di materiale vulcanoclastico contemporaneo e successivo alle ultime erusioni freatomagmatiche del centro eruttivo di Albano. | Substrato dei fossi presenti ad Ovest ai piedi del rilievo dei Colli Albani. | |
| Formazione di Fontana Centogocce – SLVb | Pleistocene medio: depositi piroclastici alternati a ceneri e lapilli, spesso alterati in paleosuoli. | ||
| Formazione di Fosso del Torrino – FTR | Pleistocene medio: ghiaie, sabbie e argille llimose di ambiente fluviale e fluvio-lacustre; sono presenti come depositi alluvionali di riempimento di paleovalli connesse alla fase glaciale di 420-440 mila anni fa. | ||
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB | Unità vulcanica pleistocenica dei Colli Albani, composta da colate laviche e depositi piroclastici del sistema Tuscolano‑Artemisio. | Depositi datati tra ~290 – 270 ka; componenti litici: tefriti, fonotefriti, K-foiditi. | |
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Insieme di Colate del Tuscolo – FKBi1 | Sottounità di colate laviche; include fconi di scorie e lave associati a fratture lungo la caldera del Tuscolano-Artemisio. | ||
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Coni di scorie – FKBi1b | Fase di eruzioni con fontane di lava che hanno formato coni di scorie. | ||
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Litofacies lavica – FKBi1a | Colate di lava collegate ai coni di scorie | Affioramenti limitati a Roma sud-est. | |
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Lava di Monte Falcone – FKBi3a | Colata lavica riconosciuta come parte terminale dell’attività vulcanica effusiva dei Colli Albani. | Nome locale “Monte Falcone”; lava con associazione piroclastica nelle sequenze Tuscolane. | |
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Litofacies lavica – FKBa | Litofacies lavica compatta e lapidea: Colate di lava di Capo di Bove, di Vermicino, di Villa Senni, di Santa Maria delle Mole, del Divino Amore, di Quarto Santa Fumia. | ||
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Litofacies piroclastica – FKBb | Serie di depositi piroclastici interstratificati a scorie e ceneri: attività da coni di scorie sia eccentrici che peri-calderici che connessi con l'edificio centrale delle Faete. | Stratificazione complessa, indica sequenze esplosive subpliniane. | |
| Formazione di Madonna degli Angeli – FKB: Membro di Castiglione – FKBi2 | Unità a litologie miste di ceneri, lapilli grossolani e depositi di surge. | ||
| Formazione di Monte delle Piche (MDP) | Pleistocene inferiore: caratterizzata da sequenze argillose con intercalazioni sabbiose, è presente fino a 109 metri di profondità nel carotaggio Malagrotta; composta da argille grigio‑verdastre e sabbie. | Sedimenti tendenzialmente impermeabili; affioramenti spessi e continui. | |
| Formazione di Ponte Galeria (PGL) | Unità deltaico-continentale del Pleistocene medio‑inferiore, formata da conglomerati, sabbie e argille con facies variabili in ambienti fluviali, intertidali e deltaici; base planare su argille emiliane. Età tra ~750–620 ka. | Ricca di vertebrati fossili, in essa sono state aperte nel passato molte cave di materiali per l'edilizia (soprattutto sabbie e ghiaie); variabilità litologica e permeabilità | |
| Formazione di Monte Vaticano (MVA) | Alternanza di limi argillosi grigio‑azzurri marini profondi, noti anche come “Marne Vaticane”, costituenti il substrato nell’area urbana romana. Depositi del Pliocene inferiore-Pleistocene inferiore. (Fino a qui) | ||
| Formazione di Ponte Galeria - PGL | Sedimenti pleistoceni inferiori-medio, ghiaie e sabbie fluviali del paleo-Tevere, datati tra 753 ± 17 ka; comprendente membri PGLa (conglomerati di spiaggia), PGLb (argilloso‑sabbiosa) e PGL3 con stratificazioni incrociate. | Ampiamente utilizzati come inerti per costruzioni stradali. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Litofacies argilloso‑sabbiosa - PGLb | Litologia fine con argille e sabbie limose; rappresenta stadi di transizione Caribe‑continentale nelle dinamiche deposizionali riaffioranti lungo Monte Mario. | Tipico sviluppo laterale rispetto a PGLa in facies di transizione. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Litofacies conglomeratica - PGLa | Conglomerati a matrice grossolana di spiaggia fluviale; rappresenta le prime fasi della deposizione continentale dell’unità PGL. | Affioramenti localizzati in terrazzi fluviali elevati. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Membro della Pisana - PGL3 | Conglomerati e sabbie stratificate, con intercalazioni di argille; ulteriore sviluppo fluviale maturato in ambiente deltaico. | Include PGL3a, PGL3b e PGL3c, con variazioni facies correlate. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Membro della Pisana - PGL3: Argille ad Helicella - PGL2 | Argille grigio‑azzurre e limi sabbiosi, di ambiente lagunare, con presenza fossile di Helicella ericetorum. | Deposito tipico delle basse pianure pleistoceniche del paleo-Tevere; testimonia fasi di bassa energia in ambienti lagunari o retrodeltizi. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Membro della Pisana - PGL3: Conglomerati di Casale dell'Infernaccio - PGL1 | Conglomerati poligenici con ciottoli subarrotondati in matrice sabbiosa; ambiente fluviale ad alta energia, legato al sistema deltizio pleistocenico. | Considerati la base stratigrafica della formazione; molto compatti, indicano una fase progradante iniziale del delta tiberino. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Membro della Pisana - PGL3: Litofacies argilloso-sabbiosa - PGL3b | Litofacies mista, a dominanza argillosa con intercalazioni sabbiose; ambiente di transizione laguna-foce. | Datata tra 740 e 760 ka con metodo 40Ar/39Ar; spesso associata a fossili marini costieri e tracce vegetali subfossili. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Membro della Pisana - PGL3: Litofacies conglomeratico-sabbiosa - PGL3a | Sedimenti grossolani, con prevalenza di sabbie e ghiaie ben stratificate; deposizione in ambienti fluvio-deltizi. | Tipica delle zone di transizione tra canalizzazioni fluviali e conoidi deltizi. Visibile in sezioni geologiche di Ponte Galeria e Magliana. | |
| Formazione di Ponte Galeria - PGL: Membro della Pisana - PGL3: Litofacies sabbiosa - PGL3c | Sabbie fini e medie, ben classificate, con strutture di laminazione incrociata; probabile origine eolica o spiaggia-litorale. | Chiamate anche "sabbie salmonate" per il colore aranciato; segnalano episodi di trasgressione marina o deposizione in piana costiera asciutta. | |
| Formazione di S. Cecilia - CIL | Formazione sedimentaria marina del Pliocene inferiore, composta da argille, sabbie e limi con fossili marini. | Presente in affioramenti nella zona sud di Roma; testimonia condizioni marine poco profonde durante il Pliocene. | |
| Formazione di Valle Giulia - VGU | Successione di sabbie e argille con intercalazioni di livelli lignitiferi, databile al Pleistocene inferiore. | Rappresenta fasi di transizione mare-terra; ben documentata nelle aree collinari orientali di Roma. | |
| Formazione di Villa Senni - VSN | Complesso vulcanico costituito da prodotti esplosivi del Vulcano Laziale (Colli Albani), con tufi e pozzolane stratificate. | Deposizione tra 360–270 mila anni fa. È la più estesa formazione piroclastica dell’area romana. | |
| Formazione di Villa Senni - VSN: Pozzolanelle - VSN2 | Litofacies caratterizzata da livelli di pozzolana chiara, friabile, di origine piroclastica, ricca in pomici. | Usata come materiale edilizio sin dall’antichità (opus caementicium romano); molto abbondante nei Colli Albani. | |
| Formazione di Villa Senni - VSN: Tufo Lionato - VSN1 | Tufo grigio compattato derivante da flussi piroclastici, con scorie nere e pomici; la più nota facies della Villa Senni. | Largamente impiegato in edilizia romana; affiora in molte aree di Roma sud-est. | |
| Formazione di Vitinia - VTN | Sedimenti continentali e palustri del Pleistocene medio, composti da sabbie fini, limi e argille con intercalazioni torbose. | Testimonia condizioni fluvio-palustri post-vulcaniche. Rinvenibile tra l’EUR e Vitinia. | |
| Lave di fosso Tre Rami - RMN | Colate laviche basaltiche olivine ricche, affioranti nella zona dei Monti Sabatini; parte dell’attività finale del Vulcano di Bracciano. | Datazione relativa al Pleistocene superiore; contengono importanti informazioni sulla tettonica e vulcanismo tardo-quaternario dell’area romana. | |
| Peperino di Albano - MNN: Litofacies sabbiosa-conglomeratica - MNNa | Litofacies del peperino ("lava fangosa") formata da ignimbrite del Colli Albani, con frammenti sabbiosi e conglomeratici; pietra vulcanica usata dai Romani per edifici. | Utilizzata fin dal IV secolo a.C. come pietra da costruzione; contiene clasti basaltici e carbonatici. | |
| Peperino di Albano - MNN | Tuffo vulcanico grigio macchiettato con scorie basaltiche, leucite e vari clasti, noto come lapis albanus e quarziato in cave romane. | Resistente agli agenti atmosferici pur restando lavorabile; impiegato in costruzione nell’età antica e medievale. | |
| Lave di Vallerano - LLL | Litofacies lavica del Colli Albani, relativa alle colate di roccia vulcanica. | Tipica del periodo vulcanico medio-pleistocenico dei Colli Albani; meno utilizzata come pietra da costruzione. | |
| Pozzolane Nere - PNR | Unità ignimbritica nera, massiva e caotica, con scorie e gas pipe; depositate da grandi eruzioni dei Colli Albani nel Pleistocene medio. | Ha proprietà geotecniche particolari (debolmente consolidate). | |
| Pozzolane Rosse - RED | Ignimbrite rossa derivante da violente eruzioni del Vulcano Laziale; seguente alla fase delle Nere. | Fa parte della sequenza vulcanica Tuscolano-Artemisio; materiale piroclastico. | |
| Tufi Stratificati Varicolori di La Storta - LTT | Successione stratificata di tufi colorati (gialli, bruni, rossi) derivanti da depositi vulcanoclastic i dei Colli Albani. | Presenta stratificazioni ben visibili; utile per analisi paleomorfologiche. | |
| Tufi Stratificati Varicolori di La Storta - LTT: Colate di Lava - LTTa | Litofacies laviche dentro i tufi variegati, caratterizzata da flussi di lava consolidata. | Variante lavica all’interno della Formazione LTT. | |
| Tufi Stratificati Varicolori di Sacrofano - SKF | Tufi piroclastici policromi provenienti dall’area di Sacrofano, parte della sequenza vulcanica dei Colli Albani. | Tipici depositi consolidati, utili per ricostruire l’evoluzione vulcanica regionale. | |
| Tufo Giallo di Sacrofano Auctt. (Unità della via Nomentana) - NMT | Tuff vulcanico giallo quarzoso del Lazio, utilizzato fin dall’età romana per costruzioni e malte idrauliche. | Buona resistenza meccanica, ricco di zeoliti come chabasite e phillipsite. | |
| Tufo Rosso a Scorie Nere Sabatino - RNR | Ignimbrite rossastra con scorie nere del distretto sabatino, ricca di zeoliti (chabasite, phillipsite). | Apporto zeolitico fino al 68 % in peso; sfruttato per cementi. | |
| Unità della Via Tiberina - TIB | Unità vulcanica del Lazio (~560–548 ka), costituita da tufi giallastri con leucite e zeoliti. | Estratti già in età etrusca per edilizia. | |
| Unità di Casale del Cavaliere - KKA | Tuff vulcanico del Lazio, parte del complesso volcanico dell’area sabatina. | Meno documentata; presumibilmente simile ad altre unità sabatine. | |
| Unità del Palatino - PTI | Deposito tufaceo presente sul Palatino, utilizzato in edilizia antica. | Ulteriori studi necessitano per definirne età e composizione. | |
| Unità di Castelporziano - CLZ | Tuff vulcanico del distretto sabatino. | Poco documentato; possibile utilizzo locale come materiale edile. | |
| Unità di Prata Porci - PKR | Tufi del distretto laziale impiegati in epoche etrusco-romane. | Manca letteratura di dettaglio; richiede approfondimenti. | |
| Unità di Prima Porta - PPT | Tuff locale del Lazio settentrionale. | Caratteristiche simili ad altre unità recenti del distretto sabatino. | |
| Unità di Riserva della Macchia - RDM | Unità vulcanica sabatina. | Non ben descritta; serve ricerca specifica. | |
| Unità di Saccopastore - SKP | Depositi fluviali dell’Aniene con ghiaie pleistoceniche. | Età stimata tra 240 000–220 000 anni fa. | |
| Unità di Tenuta di Campo Selva - TSV | Sabbie quarzose e ghiaie costiere pleistoceniche, formatesi da una spiaggia antica del Lazio. | Depositi correlati a un estuario; area oggetto di bonifiche idrauliche storiche. | |
| Unità di Tor de’ Cenci - TDC | Deposito piroclastico freatomagmatico pleistocenico medio (circa 550–533 mila anni fa), legato al vulcano Laziale, con lapilli accrezionari. | ||
| Unità di Valle Marciana - MAK | Depositi piroclastici lacustri del cratere monogenico di Valle Marciana (Colli Albani), risalenti al Pleistocene superiore. | Presenta spesso evidenze di interventi di bonifica in epoca romana. |
Resti strutturali connessi allo sfruttamento agricolo del territorio, come terrazzamenti, mulini, granai, canalizzazioni, presse e impianti per la lavorazione.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Infrastrutture agrarie | Canale | Struttura artificiale per il convogliamento dell'acqua. | Singolo canale ad uso irriguo. |
| Canalizzazione | Sistema complesso di canali per gestione delle acque in ambito agrario. | ||
| Canali di irrigazione | Canali destinati alla distribuzione controllata dell'acqua per le colture. | Molteplicità di canali ad uso irriguo. | |
| Canali di drenaggio/opera di drenaggio | Strutture per lo smaltimento o la deviazione delle acque in eccesso. | ||
| Centuriazione | Maglia geometrica di suddivisione agraria romana, basata su assi ortogonali. | Può essere rilevato anche tramite aerofotografia o dati catastali antichi. | |
| Cippo di confine | Piccolo elemento litico usato per segnare confini agrari o fondiari. | ||
| Edificio rurale | Struttura destinata ad attività agricole (stalle, granai, case coloniche). | ||
| Muro di confine/recinzione | Struttura lineare in pietra o terra per delimitare proprietà agricole. | ||
| Terrazzamento a scopo agricolo | Opera di regolarizzazione del pendio per la coltivazione. | Spesso contenuto da murature o muretti a secco. | |
| Tracce di bonifica | Evidenze di interventi per rendere coltivabili aree paludose o marginali. | ||
| Tracce di coltivazione | Segni nel suolo derivanti da arature, solchi, filari antichi, scassi di vigna, fosse per alberature. | ||
| Da identificare | Categoria temporanea in attesa di classificazione più precisa. | Richiede indagini archeologiche per identificare la sua funzione specifica. |
Edifici e installazioni con funzione difensiva o bellica per il controllo del territorio.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Infrastrutture di fortificazione/ militari |
Accampamento fortificato | → | Area temporanea fornita di difese secondarie: muretti, trincee o palizzate. | Uso estemporaneo ma organizzato; elemento della fortificazione campale. |
| Aggere | → | Argine o terrapieno difensivo realizzato accumulando terra a supporto di un muro o di una cinta muraria. | Tipico delle difese pre-murarie. | |
| Caserma | → | Edificio destinato a ospitare truppe all’interno di una struttura difensiva. | Spesso situata in vicinanza delle mura all'interno della città. | |
| Castello militare / Fortezza | → | Struttura difensiva con funzioni residenziali e militari. | Comprendeva torri rompitratta, torre di avvistamento, il palazzo, la cisterna, abitazioni, i magazzini, la cinta muraria e i fossati; in epoche successive alla sua fondazione può evolvere in strutture più complesse come borghi fortificati o trasformarsi in casale. | |
| Castrum | → | Fortezza romana, spesso dotata di recinto, mura, torri, aggeri e fossati. | Struttura militare permanente, spesso di forma quadrangolare. | |
| Cinta Muraria | → | Muro di cinta intorno a un insediamento a scopo difensivo. | Le "cinte murarie" includevano fossati, aggeri, torri, porte. | |
| Torre | Torre rompitratta. Struttura posta lungo le mura difensive per funzioni di sorveglianza e difesa. | Spesso costruita nelle cinte medievali o nell’ambito di fortezze; permetteva posizioni di tiro elevate. | ||
| Fossato difensivo | → | Trincea o scavo profondo esterno alla cinta muraria, spesso collegato a un aggere. | ||
| Piazza d'armi | → | Area prossima a una città. un castello o una fortezza destinata al raduno e alle esercitazioni delle truppe | Solitamente in spazi aperti ma anche in recinti murari. | |
| Porta urbica | → | Passaggio carrabile o pedonale nelle mura. | Spesso munita di torrette e sistemi difensivi. | |
| Rocca | → | Struttura con funzione di controllo del territorio circostante. | Fortezza situata in posizione strategica formata da cinta muraria torre rompitratta, torre e cisterna. Spesso associata a un abitato, era punto strategico per la dominazione territoriale | |
| Strutture difensive | → | Complesso di elementi (muri, barriere, torri, aggeri, fossati) integrati per aumentare la difesa. | Insieme multiplo di elementi, la loro definizione varia nel tempo e secondo la tecnologia militare. | |
| Torre di avvistamento | → | Struttura elevata per osservazione a lunga distanza. | Distinta dalla torre della Cinta Muraria. | |
| Torre semaforica | → | Torre utilizzata per il sistema di comunicazione visiva (semafori) tra punti strategici e centri abitati. | Parte del sistema di allerta precoce nei grandi sistemi difensivi urbani e costieri. | |
| da identificare | → | Elemento difensivo non meglio definito o parzialmente riconosciuto. | Richiede indagini archeologiche per identificare la sua funzione specifica. |
Sistemi per la gestione delle acque, tra cui pozzi, cisterne, canalizzazioni, serbatoi, opere di drenaggio, dighe e impianti per l’approvvigionamento idrico.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
|
Infrastrutture idrauliche
|
Acquedotto | → | Sistema di trasporto dell'acqua su lunghe distanze. | Scelta singola della voce, non ha bisogno di ulteriori dettagli. |
| Bacino di decantazione | Naturale o artificiale, en plein air, per la decantazione delle impurità nell'acquedotto. | Lago aperto artificiale o naturale usato per decantare l'acqua di fiumi e acquedotti. | ||
| Bacino di distribuzione | Vasca per la distribuzione dell’acqua ai rami dell’acquedotto. | Spesso collegato a reti secondarie. | ||
| Castellum acquae | Serbatoio terminale di un acquedotto per distribuzione urbana. | Turriforme o vasta cisterna. | ||
| Piscina limaria | Vasca costruita per la decantazione per rimuovere i sedimenti. | Usata per migliorare la qualità dell'acqua. | ||
| Bacino | → | Bacino artificiale o naturale per la raccolta di acque. | Può essere anche parte di sistemi irrigui. | |
| Canaletta/canalizzazione | → | Canale stretto per convogliare l'acqua. | Presente in sistemi urbani e agricoli. | |
| Canale | → | Condotto aperto per il trasporto dell'acqua. | Usato sia in ambito urbano che agricolo. | |
| Cisterna | → | Serbatoio chiuso per immagazzinare acqua. | Può essere sotterranea o in elevato. | |
| Condotto fognario | → | Condotto per acque reflue o piovane. | Necessaria per l'igiene urbana. | |
| Conduttura idrica | → | Tubo o canale per trasportare acqua potabile. | Essenziale per le forniture idriche. | |
| Cunicolo | → | Passaggio sotterraneo per il deflusso delle acque. | Talvolta parte di miniere o opere antiche. | |
| Diga | → | Struttura per contenere l'acqua e regolare il flusso. | Spesso in terra battuta o pietra. | |
| Fontana | → | Costruzione per l'accesso e l’uso di acqua potabile. | Utilizzata anche come arredo urbano. | |
| Fontana monumentale/ninfeo | → | Struttura decorativa per il deflusso d’acqua. | Esempi famosi in ville romane. | |
| Fonte/sorgente | → | Punto di origine naturale dell’acqua. | Importante per la localizzazione degli insediamenti. | |
| Pozzo | → | Struttura verticale per l’estrazione dell’acqua dal sottosuolo. | Presente sia in abitati che in campi. | |
| Serbatoio/riserva d'acqua | → | Struttura per l’accumulo temporaneo di acqua. | Può essere interrato o sopraelevato. | |
| Vasca | → | Contenitore per acqua, spesso in pietra o muratura. | Presente in terme e strutture pubbliche. | |
| Da identificare | → | Elemento idraulico non ancora identificato. | Richiede indagine per attribuzione funzionale. |
Elementi architettonici e ingegneristici relativi al traffico e al commercio via acqua, come moli, banchine, darsene, ancoraggi, fari e magazzini portuali.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
|
Infrastrutture portuali
|
Approdo | → | Luogo dove le imbarcazioni possono attraccare, in genere di piccole dimensioni. | Tipico dei contesti fluviali e costieri minori. |
| Banchina | Struttura lineare dove le imbarcazioni possono essere ormeggiate. | Presente nei contesti fluviali e costieri minori. | ||
| Molo | Struttura che si protende in acqua per facilitare l'attracco e la protezione. | |||
| Cantiere navale | Area attrezzata per la costruzione e riparazione di imbarcazioni. | Attiva in periodi storici specifici. | ||
| Faro | Torre dotata di segnalazione luminosa per la navigazione marittima. | Funzione di orientamento notturno. | ||
| Porto | → | Infrastruttura marittima o fluviale per l’attracco, carico e scarico. | Può comprendere moli, darsene, banchine. | |
| Banchina | Area piatta sul bordo dell'acqua per ormeggio e movimentazione merci. | Spesso pavimentata, in muratura o pietra. | ||
| Molo | Struttura di protezione e ormeggio protesa in acqua. | Importante per la sicurezza della rada. | ||
| Darsena | Bacino interno protetto all’interno del porto. | Utilizzato per il ricovero delle imbarcazioni. | ||
| Da identificare | Struttura portuale non ancora identificata con certezza. | Necessita di ulteriori indagini. | ||
Tracciati e strutture viarie destinate alla mobilità e al trasporto, come strade, ponti, selciati, carrarecce, rotabili e viabilità urbana o rurale.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Infrastrutture viarie | Cardo | Asse viario principale in direzione nord-sud nelle città e accampamenti romani. | Struttura portante dell’urbanistica romana, associato al decumanus. |
| Cippo miliario | Colonna in pietra che indicava le distanze lungo le vie romane. | ||
| Cippo viario | Segnalatore in pietra posizionato ai margini delle vie. | Non indica le miglia ma direzioni, proprietà ecc. | |
| Clivo | Tratto viario in salita, spesso ripido, tra due quote diverse. | ||
| Cordonata | Scala percorribile anche da animali o veicoli, composta da gradoni bassi. | Famoso esempio è la cordonata capitolina di Michelangelo. | |
| Decumanus | Asse viario principale in direzione est-ovest nelle città o degli accampamenti romani. | Insieme al cardo formava lo schema ortogonale degli insediamenti. | |
| Diverticolo | Diramazione secondaria di una via principale. | ||
| Galleria | Struttura coperta o scavata per il passaggio stradale attraverso ostacoli naturali. | ||
| Ponte | Costruzione per il superamento di corsi d'acqua, vallate o fossati. | ||
| Rampa | Piano inclinato che collega due livelli stradali differenti. | ||
| Scala | Struttura a gradini per collegare dislivelli. | ||
| Semita | Sentiero o viottolo di origine antica, spesso campestre. | Termine latino usato per indicare vie pedonali minori. | |
| Strada | Percorso urbano o extraurbano carrabile. Può essere: basolata, sterrata, glareata, acciottolata, ecc.. (specificare in descrizione). | Strada secondaria da distinguere dalle Vie Consolari. | |
| Strada urbana | Strada all’interno del tessuto cittadino. | Viene scelta questa voce se la strada rinvenuta archeologicamente è certamente all'interno del tessuto urbano. | |
| Strada extraurbana | Via di collegamento tra centri urbani o rurali. | Viene scelta questa voce se la strada rinvenuta è certamente al di fuori del tessuto urbano. Può includere tratturi, sentieri storici. |
|
| Tracciato viario | Percorso o allineamento identificato come via ipotetica, ricostruibile o non conservata. | Individuato tramite ricognizione o fonti storiche/cartografiche. | |
| Tracciato viario urbano | Tracciato viario situato in area urbana. | Può riferirsi a strutture non più esistenti o solo parzialmente conservate. | |
| Tracciato viario extraurbano | Tracciato viario situato fuori dai centri urbani. | Può riferirsi a strutture non più esistenti o solo parzialmente conservate. | |
| Tagliata | Tratto di strada scavato nella roccia, tipico della viabilità etrusca e romana. | ||
| Via Consolare | Importante via romana costruita per motivi strategici e militari. Si tratta di una strada di tipo primario. | ||
| Viadotto | Ponte lungo che attraversa aree depresse o vallate. | Usato in epoca antica e moderna per il trasporto viario. | |
| Vicus/vicolo | Passaggio stretto tra edifici in contesto urbano. | Spesso associato a zone popolari o periferiche. | |
| Da identificare | Struttura viaria non ancora classificata con certezza. | Richiede ulteriori indagini archeologiche o storiche. |
Contesti stratigrafici e strutturali databili all’età moderna e contemporanea, dal XVI secolo fino ad oggi, rilevanti per l’archeologia urbana recente.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
|
Livelli di età moderna e contemporanea
|
Area di coltivazione privata contemporanea | Superficie agricola utilizzata a fini produttivi da soggetti privati. | Spesso associata a campi coltivati in proprietà residenziali o rurali. |
| Area di coltivazione pubblica contemporanea | Spazio coltivato gestito da enti pubblici o comunità locali. | Può includere orti urbani o progetti di agricoltura civica. | |
| Area incolta privata contemporanea | Terreno non coltivato appartenente a soggetti privati. | ||
| Area incolta pubblica contemporanea | Spazio pubblico non attivamente utilizzato o coltivato. | Può indicare aree abbandonate. | |
| Sedime insediativo urbano privato contemporaneo | Area urbana edificata o edificabile a uso residenziale o commerciale privato. | Include case, palazzi, attività private. | |
| Sedime insediativo urbano pubblico contemporaneo | Area urbana destinata a edifici pubblici o servizi collettivi. | Comprende scuole, uffici pubblici, ospedali, ecc. | |
| Area a verde privato contemporanea | Spazio verde gestito da soggetti privati, come giardini o parchi residenziali. | Non accessibile liberamente al pubblico. | |
| Area a verde pubblico contemporanea | Spazio verde destinato all’uso pubblico e al tempo libero. | Include parchi urbani, giardini pubblici e aree gioco. | |
| Viabilità privata contemporanea | Rete stradale o percorso di accesso non aperto al pubblico. | Spesso interna a lottizzazioni, condomini, proprietà recintate. | |
| Viabilità pubblica contemporanea | Sistema viario destinato alla circolazione pubblica. | Include strade comunali, regionali e statali moderne. |
Spazi adibiti a funzioni religiose e spirituali, come templi, chiese, santuari, altari, cappelle, moschee e sinagoghe, inclusi i relativi annessi liturgici.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Luoghi di culto | Ara cultuale | → | Elemento architettonico legato al sacrificio, può presentare tracce di bruciato. | |
| Area sacra | → | Area spesso delimitata da recinti o cippi, consacrata a culti rituali e sacrali. Può contenere sacelli, templi. | ||
| Auguracolo | → | Area consacrata dove gli Auguri osservavano i segni divini e decretavano vaticini. Si tratta di piattaforme sopraelevate, in tufo o cappellaccio, in genere orientate rispetto ai punti cardinali. | vd. l'Auguraculum presso l'Arx del Campidoglio | |
| Basilica Cristiana | → | Edificio di culto cristiano a pianta longitudinale, con navate e abside. Nel tardoantico e nell'altomedioevo il termine trasla e viene associato alle costruzioni con pianta sì basilicale ma che vengono finanziate e costruite da imperatori, re o da papi. | Diffuso in epoca tardoantica e medievale. | |
| Atrio/vestibolo/ingresso | Termine che indica l'area di ingresso alle Basiliche cristiane, spesso delimitato da un quadriportico. | |||
| Campanile | Struttura turriforme che si diffonde in Europa a partire dall'XI secolo. | |||
| Cripta | Struttura sotterranea costruita al di sotto dell'altare maggiore delle basiliche cristiane a partire dal IX secolo d.C.. Dotate di scale per l'accesso e l'uscita, corridoi e stanze voltate. Spazi utilizzate per la venerazione dei corpi dei martiri e dei santi. | |||
| Nartece | Struttura situata tra le navate e la facciata della Basilica, risulta distinto rispetto alle navate da una fila di colonne. | |||
| Presbiterio | La parte architettonica che contiene l'altare, riservata al clero; è situata alla fine della navata centrale ed è terminata dall'abside. | |||
| Battistero | → | Ambiente o edificio contenente il fonte battesimale annesso o distinto alla chiesa. | Generalmente a pianta centrale. | |
| Bidental | → | Luogo sacralizzato del Fulgor conditum. Nome che, presso i Romani, aveva il luogo colpito dal fulmine, e perciò considerato sacro e protetto con un recinto; la consacrazione si compiva coprendo di terra il luogo e sacrificando una pecora di due anni, cioè bidente (di qui il nome). | ||
| Bosco sacro | → | Bosco dedicato alle divinità, alle ninfe e agli esseri mitologici delle foreste. | ||
| Chiesa | → | Edificio destinato al culto cristiano. | ||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Termine che indica l'area di ingresso alle chiese cristiane, spesso delimitato da un quadriportico. | |||
| Campanile | Struttura turriforme che si diffonde in Europa a partire dall'XI secolo. | |||
| Cripta | Struttura sotterranea costruita al di sotto dell'altare maggiore delle basiliche cristiane a partire dal IX secolo d.C.. Dotate di scale per l'accesso e l'uscita, corridoi e stanze voltate. Spazi utilizzate per la venerazione dei corpi dei martiri e dei santi. | |||
| Nartece | Struttura situata tra le navate e la facciata della Chiesa, risulta distinto rispetto alle navate da una fila di colonne. | |||
| Portico | La parte architettonica che contiene l'altare, riservata al clero; è situata alla fine della navata centrale ed è terminata dall'abside. |
Elementi architettonici o scultorei di carattere commemorativo, come archi trionfali, statue, colonne onorarie, epigrafi monumentali e memoriali.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Monumenti onorari e celebrativi | Arco onorario/trionfale | Struttura monumentale ad arco eretta per celebrare vittorie militari o eventi significativi. Spesso collocato lungo vie importanti o all'ingresso delle città. | |
| Colonna onoraria | Colonna eretta per celebrare vittorie militari memorabili.. | ||
| Monumento onorario | Struttura eretta per commemorare un individuo, evento o impresa. | ||
| Obelisco | Monolite di forma affusolata e terminante a punta, spesso inscritto, di derivazione egizia. In età romana fu spesso riutilizzato presso i circhi dal rinascimento adorna le piazze di Roma. | ||
| Pila | Monumento a forma di colonna tronca o base rialzata, di funzione commemorativa. Può essere dedicato a eventi militari o civili. | ||
| Rostra | Tribuna pubblica decorata con rostri (prue di navi), usata per discorsi e celebrazioni. | ||
| Tribuna | Piattaforma rialzata usata per pronunciare discorsi o presiedere eventi pubblici. | ||
| Trophaeum | Monumento celebrativo della vittoria militare, talvolta rappresentato con armi e trofei. Spesso situato in luoghi strategici o simbolici del trionfo. | ||
| Da identificare | Elemento monumentale non ancora classificato con certezza. | Richiede ulteriori indagini o documentazione. |
Spazi costruiti con funzione di gestione civile, politica o burocratica, come edifici pubblici, archivi, uffici e sedi del potere locale o centrale.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Strutture amministrative | Basilica |
→ |
Edificio pubblico utilizzato per attività amministrative e giudiziarie nell'antica Roma. | |
| Portico | Parte esterna o perimetrale della basilica, utilizzata per il riparo e il transito. | |||
| Carcere/prigione |
→ |
Luogo destinato alla detenzione di persone. | ||
| Cubicolo | Piccolo ambiente interno alla prigione. | |||
| Cippo di confine |
→ |
Elemento in pietra indicante limiti amministrativi. | ||
| Collegium |
→ |
Edificio sede di una corporazione o associazione professionale o religiosa. | ||
| Ambiente | Spazio interno del collegium destinato a funzioni comuni. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Zona d’ingresso del collegium, spesso monumentale. | |||
| Balneum | Ambiente termale annesso al collegium. | |||
| Cortile | Spazio aperto centrale del collegium. | |||
| Comizio |
→ |
Spazio aperto destinato alle assemblee pubbliche e politiche. Prevalente nel foro romano. | ||
| Curia |
→ |
Edificio sede del senato o assemblee locali. | ||
| Diribitorium |
→ |
Edificio dedicato allo spoglio dei voti nelle elezioni. | ||
| Erario |
→ |
Sede del tesoro pubblico e delle finanze statali. | ||
| Foro |
→ |
Centro della vita pubblica cittadina, con funzioni politiche, commerciali e religiose. | ||
| Patriarchio |
→ |
Residenza ufficiale di un patriarca cristiano. | Spesso adiacente a cattedrali o basiliche. | |
| Palazzo episcopale |
→ |
Residenza del vescovo o del clero di alto rango. | ||
| Piazza |
→ |
Spazio pubblico aperto di aggregazione sociale e politica. | ||
| Porticus |
→ |
Struttura architettonica con colonnati. | ||
| Praetorium |
→ |
Residenza del praetor o altro magistrato romano. | ||
| Saepta |
→ |
Spazio recintato destinato alle votazioni popolari. | ||
| Tabularium/archivio |
→ |
Edificio destinato alla conservazione degli atti pubblici. | ||
| Suggestum/tribuna |
→ |
Piattaforma elevata da cui parlavano oratori o magistrati. | ||
| Zecca |
→ |
Luogo in cui venivano coniate le monete. | ||
| Da identificare |
→ |
Struttura amministrativa non ancora classificata. | In attesa di ulteriori indagini o interpretazioni. |
Spazi utilizzati per l’assistenza a individui bisognosi o malati, come ospedali, xenodochi, lebbrosari, orfanotrofi e strutture per l’ospitalità.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Strutture assistenziali | Ospedale | Edificio destinato alla cura e al ricovero dei pellegrini malati. In ambito medievale spesso gestito da ordini religiosi. Termine medievale/moderno. | |
| Ospizio | Struttura di accoglienza per poveri, pellegrini o anziani. Talvolta annesso a monasteri o chiese. Termine medievale. | ||
| Diaconia | Istituzione ecclesiastica per l’assistenza ai bisognosi. Diffusa soprattutto a partire dall’età paleocristiana. | ||
| Xenodochio | Edificio destinato all’accoglienza di forestieri e pellegrini. Termine usato prevalentemente in epoca altomedievale. | ||
| Da identificare | Elemento assistenziale non ancora classificato con certezza. | In attesa di ulteriori indagini o interpretazioni. |
Contesti destinati al tempo libero, alla fruizione collettiva o alla cultura, come teatri, anfiteatri, odeon, palestre, biblioteche e spazi per giochi o spettacoli.
Strutture da spettacolo, svago o attività culturali
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| Strutture da spettacolo, svago o attività culturali | Anfiteatro |
→ |
Struttura ellittica utilizzata per spettacoli pubblici come giochi gladiatori e naumachie. | ||
| Ambiente | Ambiente interno secondario dell’anfiteatro. | ||||
| Arena | Spazio centrale dell’anfiteatro dove avvenivano gli spettacoli. | ||||
| Cavea | Gradinate per gli spettatori. | Suddivisa in settori per classi sociali. | |||
| Corridoio/Ambulacro/Ambitus | Gallerie coperte che permettono l’accesso alla cavea. | ||||
| Pulvinar | Tribuna riservata alle autorità. | Di solito decorata e rialzata. | |||
| Sotterranei | Spazi sotto l’arena usati per macchinari e bestiari. | Presente nei grandi anfiteatri. | |||
| Vomitorium | Passaggi di accesso e uscita rapida per gli spettatori. | ||||
| Athenaeum |
→ |
Edificio destinato all’insegnamento e alla lettura pubblica. | |||
| Auditorio |
→ |
Sala per audizioni pubbliche e simposi. | |||
| Biblioteca pubblica |
→ |
Edificio dedicato alla conservazione e consultazione di testi. | |||
| Circo |
→ |
Struttura rettangolare allungata per corse di carri, tipica dei giochi pubblici. | |||
| Arena | Spazio centrale per le corse. | ||||
| Carceres | Cancelli di partenza per i carri collocati su un lato corto del circo. | ||||
| Cavea | Tribune per il pubblico. | ||||
| Meta | Colonna o ostacolo centrale attorno a cui giravano i carri. | ||||
| Pulvinar | Palco d’onore per le autorità. | ||||
| Spina | Muro centrale decorato che divide la pista. | ||||
| Stabulum/Stalla | Spazi per i cavalli e le quadrighe. | ||||
| Hortus/Viridarium |
→ |
Giardino ornamentale o area verde annessa agli edifici. | |||
| Ippodromo |
→ |
Arena per corse di cavalli. | |||
| Ludus |
→ |
Scuola di gladiatori o palestra. | |||
| Naumachia |
→ |
Bacino artificiale per simulazioni di battaglie navali. | |||
| Odeon |
→ |
Teatro coperto per spettacoli musicali e letture. | |||
| Porticus |
→ |
Portico colonnato utilizzato per passeggiate e attività pubbliche. A volte con funzione monumentale. | |||
| Stabula factionum |
→ |
Strutture destinate alle squadre delle corse. | |||
| Stadio |
→ |
Struttura allungata per gare atletiche. | |||
| Cavea | Gradinate per il pubblico. | ||||
| Sotterranei | Ambienti di servizio sotto la struttura. | ||||
| Teatro |
→ |
Edificio per rappresentazioni sceniche. | |||
| Ambiente | Locale secondario del teatro. | ||||
| Cavea | Gradinate per gli spettatori. | ||||
| Crypta/Criptoportico | Corridoio sotterraneo o seminterrato. | A volte decorato. | |||
| Orchestra | Spazio semicircolare tra scena e cavea. | In origine riservato al coro. | |||
| Parodos | Accesso laterale alla scena o all’orchestra. | ||||
| Portico | Colonnato annesso per l’accesso o il riparo. | ||||
| Porticus post scaenam | Portico retrostante la scena. | Usato come spazio di sosta. | |||
| Postscaenium | Area dietro la scena. | ||||
| Proscenio | Palcoscenico antistante la scena. | ||||
| Pulpito | Parte elevata della scena. | ||||
| Scaenae frons | Scenografia architettonica retrostante la scena. | Spesso monumentale. | |||
| Vomitorium | Passaggio per l’ingresso/uscita del pubblico. | ||||
| Da identificare |
→ |
Categoria provvisoria per elementi non ancora classificati. | In attesa di ulteriori indagini o interpretazioni. | ||
Infrastrutture realizzate per servizi collettivi, come acquedotti, fognature, fontane pubbliche, cisterne, latrine, reti idriche e sistemi di distribuzione.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Strutture di pubblica utilità | Excubitorium/Stazione di guardia |
→ |
Postazione per le guardie preposte alla sicurezza urbana. | |
| Gymnasium |
→ |
Edificio per l’allenamento fisico e l’educazione dei giovani. | ||
| Horologium |
→ |
Strumento o struttura architettonica per la misurazione del tempo. | Esistono esempi monumentali come quello di Augusto a Roma. | |
| Latrina pubblica |
→ |
Servizio igienico ad uso collettivo. | Spesso annesso a terme e mercati. | |
| Mansio/Stazione di posta |
→ |
Luogo per il ristoro e il cambio dei cavalli lungo le vie consolari. | ||
| Mutatio |
→ |
Stazione per il cambio dei cavalli. | Rispetto alle mansio, non presenta alloggi. | |
| Mutatorium |
→ |
Struttura per il cambio di cavalcature o carri. | ||
| Porticus |
→ |
Colonnato coperto ad uso pubblico. | ||
| Schola |
→ |
Spazio associativo o educativo. | Talvolta legato a collegia o corporazioni. | |
| Statio/Stazione di sosta |
→ |
Luogo di sosta per viandanti e viaggiatori. | ||
| Terme |
→ |
Complesso termale pubblico per il bagno e lo svago dotato di vari ambienti specializzati. | ||
| Ambiente | Locale secondario interno al complesso termale. | |||
| Apoditerio | Spogliatoio delle terme. | |||
| Biblioteca | Ambiente per la lettura e lo studio. | |||
| Calidario | Ampio ambiente riscaldato il cui pavimento è costruito su suspensurae e presenta vasche di acqua calda. | |||
| Crypta/Criptoportico | Corridoio coperto e talvolta sotterraneo. | |||
| Frigidario | Ambiente con vasche di acqua fredda. | |||
| Eliocamino | Ambiente particolarmente riscaldato, oltre che dai raggi solari, anche da un sistema tradizionale ad ipocausto. | |||
| Ipocausto | Sistema di riscaldamento a pavimento. | |||
| Laconico | Ambiente riscaldato e umido di limitate dimensioni caratterizzato dall'assenza di vasche. | |||
| Latrina | Servizio igienico del complesso termale. | |||
| Natatio/Piscina | Vasca all’aperto o coperta per il nuoto. | |||
| Palestra | Area per attività ginniche e ricreative. | |||
| Peristilio | Spazio centrale porticato. | |||
| Portico | Colonnato di accesso o sosta. | |||
| Prefurnio | Locale dove venivano alimentati i forni. | |||
| Solarium | Area esposta al sole per rilassarsi dopo il bagno. | |||
| Sotterranei | Ambienti ipogei per impianti e manutenzione. | |||
| Tepidario | Ambiente a temperatura moderata. | |||
| Untorio | Spazio per l’unzione e il massaggio. | |||
| Vaporarium/Sudatorium | Ambiente per bagni di vapore. | |||
| Xystus | Percorso o portico per passeggiare. | |||
| Da identificare |
→ |
Elemento non ancora classificato con precisione. | In attesa di ulteriori indagini o interpretazioni. |
Contesti strutturali legati alla permanenza stabile o temporanea dell’uomo, come abitazioni singole, insediamenti complessi, aggregati residenziali e villaggi.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
|
Strutture insediative e abitative
|
Abitazione |
→ |
Edificio destinato alla residenza permanente o temporanea. | |
| Abitazione rupestre |
→ |
Abitazione scavata nella roccia. | ||
| Bivacco/punto di fuoco |
→ |
Luogo temporaneo di sosta o accampamento, spesso associato alla presenza di un focolare. | ||
| Capanna |
→ |
Struttura abitativa realizzata con materiali deperibili come legno, fango e paglia. | Tipica di insediamenti preistorici o pastorali. | |
| Casa forte |
→ |
Abitazione dotata di elementi difensivi, spesso in contesti medievali. | Funzione abitativa e di presidio locale. | |
| Casa torre |
→ |
Abitazione verticale a più piani, spesso con funzioni difensive. | Diffusa in ambito urbano medievale. | |
| Casale |
→ |
Edificio rurale isolato, legato ad attività agricole. | Può comprendere abitazione e annessi agricoli. | |
| Castello |
→ |
Complesso fortificato di origine medievale, con funzioni residenziali e difensive. | ||
| Complesso curtense |
→ |
Comprende edifici produttivi e residenziali (Alto Medioevo). | ||
| Domus |
→ |
Abitazione urbana di pregio in epoca romana. | ||
| Ambiente | Spazio generico interno alla domus. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Spazio di accesso e accoglienza della domus, spesso decorato. | |||
| Balneum | Ambiente termale privato. | |||
| Biblioteca | Locale destinato alla conservazione e lettura. | |||
| Cantina | Locale sotterraneo per la conservazione di provviste e vino. | |||
| Cella ostiaria | Alloggio del custode della domus. | |||
| Cenatio | Ambiente utilizzato per i banchetti. | |||
| Corridoio/ambulacro/ambitus | Spazio di collegamento tra i vari ambienti della domus. | |||
| Cortile | Spazio aperto interno, spesso con giardino o fontana. | |||
| Crypta/criptoportico | Ambiente sotterraneo usato per passaggi coperti o stoccaggio. | |||
| Cubicolo | Stanza da letto. | |||
| Cucina | Locale per la preparazione dei cibi. | |||
| Ergastulum | Ambiente destinato agli schiavi. | |||
| Forno | Struttura per la cottura del pane e di altri cibi. | |||
| Gineceo | Zona riservata alle donne della casa. | |||
| Larario | Struttura per il culto domestico dei Lari. | |||
| Latrina | Locale adibito a servizi igienici. | |||
| Ninfeo | Ambiente decorato con fontane e giochi d’acqua. | |||
| Orto/giardino | Spazio verde per l'otium o la coltivazione. | |||
| Peristilio | Cortile porticato interno alla domus. | |||
| Portico | Galleria coperta aperta su uno o più lati. | |||
| Stibadium | Sala con divani semicircolari per banchetti. | |||
| Tablino | Sala di ricevimento del pater familias. | |||
| Triclinio | Sala per banchetti con triclinia. | |||
| Insediamento |
→ |
Luogo occupato stabilmente o temporaneamente da una comunità umana, dove si svolgono attività di vita quotidiana, produzione, scambio e culto. | ||
| Insediamento fortificato |
→ |
Centro abitato dotato di opere di difesa (come mura, fossati, palizzate, bastioni). | ||
| Insediamento rupestre |
→ |
Insediamento costruito o scavato direttamente nella roccia. Può comprendere abitazioni, chiese, necropoli e altri spazi funzionali. | ||
| Insediamento sparso |
→ |
Forma di insediamento in cui le abitazioni e le strutture non sono concentrate in un unico nucleo, ma distribuite irregolarmente su un territorio ampio. È tipico di contesti rurali e agricoli. | ||
| Insula/caseggiato |
→ |
Edificio abitativo multipiano ad uso collettivo, in contesto urbano. | Destinato alle classi popolari. | |
| Ambiente | Spazio generico interno all'insula, usato per varie attività quotidiane. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Ambiente di accesso e rappresentanza. | |||
| Cortile | Spazio aperto interno dell'insula. | |||
| Larario | Piccolo altare domestico per il culto familiare. | |||
| Latrina | Locale adibito a servizi igienici. | |||
| Pagus |
→ |
Piccolo villaggio rurale in epoca romana, spesso situato in territorio agricolo. | ||
| Palafitta |
→ |
Abitazione costruita su piattaforme sopraelevate su pali, tipica di ambienti umidi o lacustri. | ||
| Palazzo |
→ |
Edificio residenziale monumentale, spesso sede di potere, presente in ambito urbano, curtense e castrense. | ||
| Regia |
→ |
Edificio simbolicamente associato al potere regale. Può riferirsi anche alla sede del culto regale arcaico. | ||
| Stazione preistorica |
→ |
Stanziamento umano di breve o lunga durata (all’aperto, in grotte, su palafitte ecc.). Caratterizzano le stazioni preistoriche depositi di industria litica, ossea, ceramica, focolari. | ||
| Tracce di insediamento |
→ |
Evidenze sparse e frammentarie di insediamento non meglio identificabili. | ||
| Vicus/quartiere |
→ |
Suddivisione insediativa all’interno di un centro abitato. Può indicare anche piccoli centri rurali. | ||
| Villa |
→ |
Complesso rurale romano, articolato in spazi abitativi e produttivi. | ||
| Ambiente | Spazio generico all’interno della villa, di uso polifunzionale. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Ambiente di accesso e rappresentanza della villa. | |||
| Balneum | Bagno privato, talvolta termale, presente nella villa. | |||
| Biblioteca | Locale adibito alla conservazione di rotoli e testi scritti. | |||
| Cantina | Spazio per la conservazione di prodotti agricoli, soprattutto vino. | |||
| Cella | Ambiente di piccole dimensioni, destinato a funzioni abitative o di servizio. | |||
| Cella ostiaria | Locale riservato al portinaio o custode della villa. | |||
| Cenatio | Sala da pranzo, usata per banchetti formali e quotidiani. | |||
| Corridoio/ambulacro/ambitus | Spazio di distribuzione interna, talvolta decorato. | |||
| Cortile | Spazio aperto interno, punto focale della distribuzione architettonica. | |||
| Crypta/criptoportico | Ambiente coperto e voltato, spesso semi-interrato, con funzione di passaggio o deposito. | |||
| Cubicolo | Camera da letto o spazio privato per il riposo. | |||
| Cucina | Spazio per la preparazione dei pasti, dotato di forno e focolare. | |||
| Ergastulum | Locale destinato alla custodia dei lavoratori servili. | |||
| Forno | Ambiente con impianto per la cottura del pane o altri alimenti. | |||
| Gineceo | Spazio riservato alle donne della casa. | |||
| Larario | Piccolo altare domestico per il culto familiare. | |||
| Latrina | Locale adibito all’espletamento delle funzioni fisiologiche. | |||
| Magazzino | Spazio per lo stoccaggio di derrate e attrezzi agricoli. | |||
| Ninfeo | Decorazione architettonica con giochi d’acqua, spesso in giardino. | |||
| Orto/giardino | Area coltivata per uso ornamentale, alimentare o rituale. | |||
| Peristilio | Cortile colonnato interno alla villa, spesso decorato. | |||
| Portico | Struttura coperta con colonne, che accompagna ingressi o cortili. | |||
| Stabulum/stalla | Struttura per il ricovero degli animali domestici. | |||
| Stibadium | Divano semicircolare usato nei banchetti. | |||
| Tablino | Ambiente rappresentativo, luogo di ricevimento del dominus. | |||
| Triclinio | Sala per banchetti, con letti disposti a U. | |||
| Xystus | Passeggiata alberata o spazio per attività ginniche. | |||
| Torre | Elemento verticale della villa, con funzione difensiva o panoramica. | |||
| Villa urbana |
→ |
Residenza signorile urbana o suburbana dotata di comfort e decorazioni architettoniche. | ||
| Ambiente | Spazio interno generico della villa, destinato a varie funzioni quotidiane. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Ambiente di accesso alla villa, spesso decorato e rappresentativo. | |||
| Balneum | Piccolo impianto termale privato presente nella villa. | |||
| Biblioteca | Ambiente destinato alla conservazione e lettura dei testi. | |||
| Cantina | Locale interrato o seminterrato destinato alla conservazione di derrate. | |||
| Cella | Ambiente di piccole dimensioni, spesso adibito a camera o locale di servizio. | |||
| Cella ostiaria | Locale per il portiere o guardiano, posto in prossimità dell’ingresso. | |||
| Cenatio | Sala da pranzo formale, spesso decorata e rappresentativa. | |||
| Corridoio/ambulacro/ambitus | Spazio di passaggio interno o porticato della villa. | |||
| Cortile | Spazio aperto interno alla villa, talvolta decorato. | |||
| Crypta/criptoportico | Passaggio coperto o sotterraneo, usato anche come spazio di rappresentanza. | |||
| Cubicolo | Stanza da letto, spesso di piccole dimensioni. | |||
| Cucina | Ambiente destinato alla preparazione dei cibi. | |||
| Ergastulum | Locale destinato alla reclusione e al lavoro degli schiavi. | |||
| Forno | Struttura per la cottura dei cibi o la produzione di ceramica. | |||
| Gineceo | Ambiente riservato alle donne all’interno della villa. | |||
| Larario | Piccolo altare domestico dedicato al culto familiare. | |||
| Latrina | Locale destinato ai bisogni fisiologici, spesso con sedute multiple. | |||
| Magazzino | Spazio per la conservazione e lo stoccaggio di beni e materiali. | |||
| Ninfeo | Struttura decorativa con acqua corrente, spesso monumentale. | |||
| Orto/giardino | Spazio verde coltivato o decorativo annesso alla villa. | |||
| Ostium | Ingresso principale alla villa, spesso architettonicamente rilevante. | |||
| Peristilio | Cortile colonnato interno, tipico delle domus e delle ville. | |||
| Portico | Struttura coperta e aperta, spesso lungo i lati del cortile. | |||
| Stabulum/stalla | Ambiente destinato al ricovero degli animali. | |||
| Stibadium | Divano semicircolare usato nei banchetti, spesso in ambienti di rappresentanza. | |||
| Tablino | Ambiente destinato alle attività amministrative e di rappresentanza del dominus. | |||
| Triclinio | Sala da pranzo con letti conviviali disposti su tre lati. | |||
| Xystus | Passeggiata alberata o porticata ad uso ginnico o decorativo. | |||
| Villaggio | → | Insediamento collettivo stabile, composto da più unità abitative. | ||
| Da identificare | → | Categoria provvisoria per strutture insediative non ancora riconosciute o classificate. | In attesa di ulteriori indagini o interpretazioni. |
Contesti destinati ad attività artigianali, industriali e di scambio, quali botteghe, forni, laboratori, magazzini, mercati e spazi per il commercio.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Strutture produttive e commerciali | Area di produzione di industria litica | → | Struttura destinata alla lavorazione e produzione di strumenti in pietra, generalmente associata a contesti preistorici o protostorici. | Può includere nuclei di schegge, scarti di lavorazione e tracce di attività produttiva. |
| Impianto di produzione della calce | → | Struttura per la produzione di calce tramite cottura di pietra calcarea in apposite fornaci. | ||
| Calcara | Componente specifico dell’impianto per la produzione della calce, in cui avviene la cottura. Struttura muraria cilindrica o conica. | |||
| Caupona | → | Locale pubblico destinato alla mescita di bevande e al consumo di pasti. Diffusa nei centri urbani romani era spesso associata a dormitori o alloggi. | ||
| Cava | → | Spazio di estrazione di materiali lapidei, sabbia o argilla destinati alla costruzione. Può trovarsi in zone periferiche; indica attività edilizie o manifatturiere. | ||
| Domus culta | → | Centro di una tenuta agricola autosufficiente a conduzione ecclesiastica con strutture residenziali e produttive, tipica dell’età altomedievale. | ||
| Edificio produttivo/commerciale | → | Struttura generica adibita a scopi artigianali, industriali o commerciali. Termine generico in assenza di identificazione funzionale precisa. | ||
| Emporio | → | Edificio destinato al commercio. Può essere servito da viabilità stradale, fluviale o marittima e dotato di magazzini e aree di carico/scarico. | ||
| Fattoria | → | Complesso rurale destinato alla produzione agricola e/o di allevamento del bestiame. Può comprendere ambienti per la trasformazione e la conservazione dei prodotti. | ||
| Falegnameria | → | Laboratorio per la lavorazione del legno e la produzione di utensili, mobili, o strutture edilizie. | ||
| Figlina | → | Impianto destinato alla produzione di laterizi (tegole, mattoni) o ceramica fine e anfore. Spesso dotata di fornaci, vasche di decantazione e spazi di essiccazione. | ||
| Fornace | → | Struttura per la cottura di materiali (ceramica, laterizi, metalli). Può essere parte di una figlina o impianto ceramico. | ||
| Frantoio | → | Struttura per la frangitura di olive o altri frutti per ottenere olio o succo. Può contenere vasche, presse e ambienti di stoccaggio. | ||
| Fullonica/conceria/tintoria | → | Strutture artigianali per il trattamento di tessuti, pelle e coloranti. Può presentare vasche e canalizzazioni. | ||
| Horreum/magazzino annonario | → | Magazzino per lo stoccaggio di derrate alimentari e cereali. | ||
| Impianto ceramico | → | Struttura destinata alla produzione di ceramica, spesso articolata in più ambienti tra cui forni, spazi per modellazione e aree di stoccaggio. Può includere fornaci, vasche per l’argilla e ambienti di essiccazione. | ||
| Impianto per la piscicoltura | → | Area o struttura per l’allevamento di pesci a fini alimentari o commerciali. | ||
| Impianti per attività artigianali | → | Spazi dedicati alla produzione manuale e artigianale di beni, come tessuti, metalli, legno, ceramica. Può includere laboratori, botteghe, forni o torchi. | ||
| Impianto metallurgico | → | Struttura destinata alla lavorazione dei metalli, dalla fusione alla forgiatura. Spesso dotato di fornaci, incudini, canali di scolo e residui di lavorazione (scorie). | ||
| Lupanare | → | Ambiente destinato all’esercizio della prostituzione, spesso organizzato in piccoli ambienti con letti o nicchie. Struttura tipica dei contesti urbani o in prossimità di luoghi di passaggio. | Spazi caratterizzati da decorazioni di esplicito contenuto erotico. | |
| Macellum/mercato | → | Luogo organizzato per la vendita di generi alimentari e altri beni, spesso dotato di portici, banchi di vendita e strutture idrauliche. | ||
| Miniera | → | Luogo di estrazione di risorse minerarie, come metalli, pietre o sali. Può includere gallerie, pozzi e strutture per la prima lavorazione. | ||
| Mulino | → | Struttura destinata alla macinazione di cereali o altri prodotti agricoli. Può essere azionato ad acqua, manualmente o tramite trazione animale. | ||
| Officina | → | Luogo per attività di produzione o riparazione artigianale. Categoria generica che può comprendere vari tipi di attività specialistiche. | ||
| Officina ceramica | → | Spazio per la lavorazione dell’argilla e la produzione di ceramica. Comprende tornio, fornace, vasche per decantazione e spazi per essiccazione. | ||
| Officina marmoraria | → | Luogo destinato alla lavorazione del marmo e delle pietre ornamentali. Caratterizzata dalla presenza di blocchi grezzi, scarti di lavorazione, strumenti. | ||
| Officina metallurgica | → | Ambiente specializzato nella lavorazione e produzione di oggetti metallici. Può includere fornaci, incudini, strumenti e resti di scorie. | ||
| Officina tessile | → | Spazio adibito alla filatura, tessitura o tintura dei tessuti. Spesso tali contesti restituiscono telai, pesi da telaio e resti di fibre naturali. | ||
| Pistrinum/panificio | → | Edificio per la produzione di pane e prodotti da forno, in cui vengono riconosciuti forni di cottura. | ||
| Salina | → | Struttura per l’estrazione del sale dall’acqua marina o salmastra. Può includere bacini di evaporazione e canali di raccolta. | ||
| Sito di caccia/macellazione | → | Area caratterizzata dalla presenza di ossa animali in associazione a strumenti litici utilizzati per la caccia e la macellazione. Possono essere individuate strutture di combustione che testimoniano la preparazione e il consumo della carne. | ||
| Taberna/bottega | → | Piccolo locale commerciale per la vendita di cibo e bevande. | ||
| Termopolio | → | Locale per la vendita di cibi e bevande calde, dotato di banconi in muratura con dolia incassati. | ||
| Vetreria | → | Struttura per la produzione o lavorazione del vetro. | ||
|
Villa rustica
|
→ | Complesso rurale composto da più ambienti, dedicato ad attività agricole e residenziali. | ||
| Pars urbana | Parte della villa destinata alla residenza del proprietario e alle attività di rappresentanza. Può essere dotata di ambienti decorati e terme private. | |||
| Pars rustica | Parte della villa destinata alla produzione agricola e al personale di servizio. | |||
| Ambiente | Spazio interno generico. | |||
| Atrio/vestibolo/ingresso | Area di accesso alla villa con funzione di accoglienza. | |||
| Balneum | Piccolo impianto termale privato presente all’interno della villa. | |||
| Cantina | Locale sotterraneo per la conservazione del vino o delle derrate, frequentemente associata a cellae vinariae. | |||
| Cella |
Piccolo vano, talvolta usato per lo stoccaggio.
|
|||
| Cella ostiaria | Stanza riservata al o custode della villa. Presente all’ingresso della villa, di solito controllava l’accesso. | |||
| Cella vinaria | Ambiente destinato alla fermentazione e conservazione del vino. | |||
| Corridoio/ambulacro/ambitus | Spazio di passaggio o galleria perimetrale. | |||
| Cortile | Spazio aperto interno alla villa, spesso circondato da portici. Poteva ospitare attività produttive o cerimoniali all’aperto. | |||
| Crypta/criptoportico | Ambiente coperto e seminterrato, talvolta monumentale, con funzione simbolica. | |||
| Cubicolo | Piccola stanza da letto privata. | |||
| Cucina | Ambiente destinato alla preparazione dei cibi. | |||
| Ergastulum | Locale per la detenzione e l’alloggio degli schiavi. | |||
| Forno | Struttura in muratura per la cottura dei cibi o per la panificazione. | |||
| Frutteto | Area coltivata con alberi da frutto, annessa alla villa. | Può essere testimoniato anche tramite fonti paleobotaniche. | ||
| Fumarium/affumicatoio | Ambiente dedicato all’affumicatura degli alimenti. | |||
| Granaio | Struttura per la conservazione dei cereali. | |||
| Larario | Edicola o nicchia dedicata al culto domestico dei Lari. | I larari sono generalmente dotati di edicole con nicchie e pitture votive. | ||
| Latrina | Servizio igienico della villa. | |||
| Magazzino |
Ambiente per il deposito di beni e materiali.
|
|||
| Orto/giardino | Spazio coltivato ad uso alimentare. | |||
| Peristilio | Cortile colonnato centrale attorno al quale si organizzano gli ambienti della villa. Spazio fortemente simbolico e di rappresentanza. | |||
| Portico | Galleria coperta con colonne. | |||
| Stabulum/stalla | Spazio per l’allevamento e il ricovero degli animali. | |||
| Sterquilinium | Locale adibito alla raccolta del letame. | |||
| Tablino | Sala di rappresentanza e ricevimento del dominus. | |||
| Torcular | Ambiente con pressa per la spremitura dell’uva o delle olive. | |||
| Torre | Struttura sopraelevata di difesa o avvistamento, talvolta anche abitativa. | |||
| Triclinio | Sala da pranzo usata per i banchetti, dotata di letti conviviali. | |||
| Vigna | Area coltivata a vite, spesso documentata nei fondi annessi alla villa. | |||
| Da identificare | → | Struttura da identificare destinata ad attività produttive o commerciali. | Struttura autonoma o parte di un complesso produttivo/commerciale. |
Categoria usata per indicare contesti o strutture non riconducibili a una delle tipologie precedenti, in attesa di classificazione o di interpretazione funzionale.
| Livello 1 | Livello 2 | Descrizione | Note |
|---|---|---|---|
| Altro | Area o attività di spoliazione | Spazio interessato da attività di recupero o rimozione intenzionale di materiali da strutture precedenti, spesso per riutilizzo edilizio. | Tipico dei contesti post-abbandono o di rifunzionalizzazione; può alterare la lettura stratigrafica originaria. |
| Butto / Immondezzaio | Fossa o riempimento destinato allo smaltimento di rifiuti domestici o artigianali. | Fonti per lo studio delle abitudini alimentari, dei materiali ceramici e della vita quotidiana. | |
| Cippo | Blocco lapideo di piccole dimensioni, spesso utilizzato per delimitare confini, commemorare o segnare sepolture. | ||
| Colmata | Riempimento artificiale volto a livellare depressioni o regolarizzare superfici. | ||
| Contrafforti / Muri di rinforzo | Strutture murarie addossate a edifici o pendii per garantirne la stabilità strutturale. | Utilizzati per contrastare spinte orizzontali; possono essere coevi o posteriori alla struttura principale. | |
| Deposito alluvionale | Accumulo naturale di sedimenti trasportati da corsi d’acqua. | ||
| Deposito paleontologico | Stratificazione contenente resti fossili, ossa o impronte animali. | Di interesse paleontologico più che archeologico, ma può coesistere con tracce antropiche. | |
| Deposito / Ripostiglio | Contesto in cui vengono accumulati oggetti intenzionalmente, spesso nascosti o protetti. | Può trattarsi di ripostigli votivi, monetali o materiali artigianali, a volte di difficile interpretazione funzionale. | |
| Livelli di abbandono | Stratificazioni legate alla cessazione dell’uso di uno spazio, spesso caratterizzate da tracce di degrado, crollo o disuso. | Importanti per comprendere le fasi finali dell’uso antropico di un ambiente. | |
| Muro di contenimento | Struttura muraria realizzata per trattenere terreno, solitamente in ambito collinare o terrazzato. | Può delimitare terrazzamenti agricoli o sostenere vie e edifici. | |
| Paleoalveo | Antico corso fluviale, spesso riconoscibile tramite sedimenti e forma del terreno. | ||
| Sostruzione | Infrastruttura di supporto, spesso muraria, necessaria per sostenere edifici o terrazze su pendii. | ||
| Terrapieno | Riempimento intenzionale di terra per innalzare il livello del terreno o formare un rilievo artificiale. | Spesso usato per isolare strutture, creare fondazioni o regolarizzare superfici. | |
| Terrazzamento a scopo di consolidamento | Struttura agraria o edilizia realizzata per rendere coltivabili o stabili pendii e colline. | Spesso accompagnato da muri di contenimento. | |
| Tesoretto | Deposito intenzionale di oggetti di valore (tipicamente monete), nascosto in antico e non più recuperato. | Interpretabile come risparmio, offerta o misura precauzionale in caso di crisi o pericolo. |