L’UA, acronimo di Unità Archeologica, è un livello superiore di rielaborazione che rappresenta le fasi di vita/riuso/abbandono dei contesti. L’Unità Archeologica è dunque il livello di sintesi interpretativa all’interno del quale le singole Partizioni Archeologiche appartenenti ad un unico contesto, vengono riaggregate per periodo, per una ricostruzione dei tessuti storici della città di Roma. Si tratta in altre parole dell’elaborazione di piante di periodo dell’intera area indagata basate sulla cronologia specifica del sito.
Una volta completata la compilazione di tutte le Schede di Partizione Archeologica (PA) si può procedere alla redazione di una o più Schede UA. L'inserimento delle UA avviene nella sezione finale della Scheda OI. Per poter realizzare un'UA deve essere stata precedentemente inserita almeno una PA. Lo strumento ha la funzione di collegare tra loro diverse Partizioni Archeologiche che appartengono ad uno stesso arco cronologico, ricostruendo la sequenza delle fasi di vita di un sito e, ove possibile, fornire un'ipotesi ricostruttiva della pianta di periodo.
In base alla consistenza ed estensione dell’indagine non sempre è possibile compilare una scheda UA; qualora si verificasse questo caso spostare il pulsante verso destra scegliendo l’opzione Non è possibile individuare una UA compilando il campo a testo libero con una motivazione.
Per aggiungere una nuova UA, all’interno della scheda OI:
Ripetere l'operazione per ogni PA che si intende richiamare per l'UA (pianta di periodo).
A questo punto si consiglia di salvare il Pannello Unità Archeologica in maniera tale che il sistema possa mostrare le geometrie afferenti alla pianta di periodo.
Oltre alle PA richiamate l’utente professionista ha la possibilità di caricare una geometria relativa alle ipotesi ricostruttive (rappresentate da un poligono verde). Il poligono Ipotesi ricostruttiva dell'UA deve avere determinate caratteristiche (vd. 3. La documentazione).
Per caricare il Geojson dell'ipotesi ricostruttiva qualora sia possibile farlo:
All’interno della Scheda UA è necessario compilare i seguenti campi:
| Nome campo | Descrizione | Obbligatorietà | Vocabolario | Note |
| Dati identificativi | Le due sezioni, Codice UA e Codice OI, sono auto compilate di default dal sistema SITAR. | sì | ||
| Descrizione | Campo di testo libero nel quale è opportuno inserire la definizione del periodo e/o esplicitare il ragionamento che ha portato all’individuazione della Unità Archeologica. |
Nella sezione Cronologia:
Nel caso in cui la cronologia ricercata non sia presente tra quelle già registrate, è possibile crearne una nuova cliccando in basso su CREA NUOVA. Si apre così un nuovo pannello di configurazione, all’interno del quale è obbligatorio compilare tutti i campi previsti.
2. Creare una nuova cronologia: il pulsante rosso + CREA NUOVA apre un secondo pannello all’interno del quale è obbligatorio compilare tutti i campi previsti:
- Limite iniziale
- Limite finale
- Anno di inizio
- Anno di fine
- Tipo
- Metodo
- Note (opzionale)
Per l’inserimento di una nuova cronologia, tutti i campi — ad eccezione di Anno inizio e Anno fine e Note che vanno compilati manualmente — sono dotati di un menù a tendina, vd. Vocabolario Cronologia della PA / UA.
NB. Le date “avanti Cristo” dei campi Anno inizio e Anno fine, devono essere preceduto da un meno "—".
Compilati tutti i campi della scheda cliccare sul tasto SALVA.
Attenzione: una UA non può essere eliminata dopo l’inserimento.
Alla fine della compilazione, è possibile creare una o più nuove UA; utilizzando il pulsante in fase/riuso sarà possibile richiamare PA già aggregate in precedenti UA come normalmente accade per le piante di periodo.
Una volta concluso, cliccare sul pulsante CHIUDI per tornare alla Scheda OI.